Pubblicato da munga su +000031312008bThu, 31 Jan 2008 09:59:53 +0000UTC 11, 2007
E’ elettronico il nuovo passaporto.

E’ il documento che ha sostituito i vecchi passaporti.
Ha una validatà di 10 anni, utilizza moderne tecnologie, quali la stampa anticontraffazione e un microprocessore contenete i dati del titolare.
Permette, per esempio, di entrare negli USA per soggiorni inferiori a 90 giorni senza bisogno di visto.
A partire dal 2009 conterrà anche le impronte digitali del titolare.
Lettore di passaporto elettronico
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Pubblicato da munga su +000031312007bSat, 15 Dec 2007 09:11:57 +0000UTC 11, 2007
Non so se lo sapete ma secondo una legge dell’unione europea, tutte le nazioni facenti parte di essa dovranno trasmettere i propri canali televisivi solo in digitale. L’Italia nella nuova finanziaria 2008 ha stabilito che lo spegnimento totale dell’analogico per passare solo sul digitale avverra’ nel 2012.
Il digitale terrestre è da me conosciuto e utilizzato soprattutto per vedere le partite in diretta tv, pagando ovviamente ma scegliendo anche solamente l’evento di cui sono interessato.
Il Digitale Terrestre è un innovativo sistema di diffusione del segnale televisivo in formato digitale: permette di ricevere i programmi digitali attraverso la normale antenna televisiva (dunque: non servono parabole o antenne speciali). Per poter utilizzare questa nuova tecnologia basta avere un “set top box” interattivo meglio conosciuto come decoder digitale appunto, collegato alla presa dell’ antenna, al televisore con il cavo SCART (lo stesso tipo di collegamento del videoregistratore) e, per usufruire appieno dei servizi interattivi, anche alla presa telefonica. Ovviamente, occorre anzitutto sapere se il nuovo segnale digitale è disponibile nella propria area di residenza, altrimenti non si vedrebbe niente.
Quali sono i vantaggi?
LA QUALITA’
Un programma video digitale, è visibile con qualità d’immagine migliore di quella oggi possibile in analogico. In particolare, la qualità del segnale video digitale è percepita come migliore a causa dell’assenza dei disturbi tipici nella trasmissione analogica. Questi disturbi, ad esempio causati da interferenze o riflessioni, si possono tradurre in un degrado anche notevole della qualità del video analogico. Inoltre, la qualità di un programma video digitale è uniforme in ciascuna area di copertura. Infine, è possibile vedere le trasmissioni in formati diversi, dal tradizionale 4/3 al più evoluto panoramico 16/9, si possono ascoltare i film in una seconda lingua (oppure in stereo) e, chi è dotato di “home theatre”, si può godere l’audio “Dolby Digital 5+1″ con effetto surround. Con il decoder si puo’ accedere anche ai servizi interattivi purchè con marchio MHP.
I principali vantaggi sono quindi:
una migliore qualità immagine/audio
la partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi
un minore inquinamento elettromagnetico: la DTT richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.
Svantaggi del passaggio alla televisione digitale terrestre
Costi aggiuntivi
Gli svantaggi del digitale terrestre sono legati al costo di acquisto di nuovi apparecchi atti alla sua ricezione. È possibile acquistare televisori con ricevitore incorporato o affiancare al televisore che già si possiede un ricevitore. Tuttavia è raro che le televisioni con sintonizzatore digitale terrestre incorporato permettano l’accesso agli eventi a pagamento e all’interattività (piattaforma mhp).
Copertura
Attualmente la copertura del digitale terrestre non è completa in Italia e molte zone sono soggette a temporanei black-out
A differenza del segnale analogico che ha una degradazione graduale (vale a dire, c’è una transizione continua tra la ricezione perfetta e l’impossibilità di vedere una qualunque immagine), il segnale digitale è un sistema quasi “on-off”. Questo significa che sopra una certa soglia di rapporto segnale/rumore il segnale viene visualizzato perfettamente. Al ridursi del rapporto segnale/rumore il numero di errori di decodifica (Bit Error Rate o BER) cresce fino al punto in cui la correzione dell’errore diviene impossibile, con un passaggio repentino a una non fruibilità assoluta del segnale (non si vede niente!).
Speriamo bene, io intanto lo utilizzo ed i vantaggi sono reali, sia in termini di immagine che di audio! Poi per un appassionato di calcio come me qualcosa dovevo pur inventare per godermi qualche bel match.
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Pubblicato da munga su +000031312007bSat, 15 Dec 2007 09:04:03 +0000UTC 11, 2007
SANITA’
La risonanza magnetica ora si può fare in piedi
A Firenze installata la prima attrezzatura del genere in una struttura sanitaria della Toscana, mentre in Italia si contano appena cinque esemplari. Eliminati i problemi per i pazienti che soffrono di claustrofobia

Firenze, 13 dicembre 2007 - Ora a Firenze la risonanza magnetica si può fare anche in piedi. E con una macchina ‘aperta’ che non crea problemi ai pazienti che soffrono di claustrofobia.
La casa di cura Villa Donatello di Firenze si è dotata infatti di una nuova macchina che permette l’effettuazione di esami di risonanza magnetica con il paziente in piedi.
In questo modo si possono eseguire esami ’sotto carico’, una possibilità che migliora notevolmente gli studi della colonna vertebrale e articolari poichè permette di cogliere eventuali patologie con un netto anticipo rispetto allo stesso tipo di esami fatti con pazienti supini.
È la prima attrezzatura del genere installata in una struttura sanitaria della Toscana mentre in Italia si contano appena cinque esemplari. “Spesso – spiegano a Villa Donatello - molte patologie relative alle grandi articolazioni o del rachide non sono evidenziate da un solo esame con il paziente supino come avviene con le comuni macchine per la risonanza magnetica impiegate fino ad oggi. Con questo apparecchio, invece, possiamo individuarle attraverso il confronto delle immagini acquisite sia in posizione supina che in ortostasi, cioè in piedi”.
L’esame ’sotto carico’, con il paziente che rimane in piedi durante la risonanza, rispetta le condizioni naturali della colonna vertebrale e degli altri apparati dello scheletro fornendo una visione più fedele della situazione in atto nel distretto anatomico. Inoltre, molte patologie che causano dolore insorgono quasi esclusivamente in posizione eretta.
La macchina, di tecnologia Esaote, ha una configurazione ‘aperta’, cioè adatta a pazienti claustrofobici , e le zone del corpo che possono essere studiate con essa sono: tutta la colonna vertebrale, la spalla, il gomito, il polso, la mano, l’anca, il ginocchio, la caviglia, il piede.

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Pubblicato da munga su +000031312007bFri, 14 Dec 2007 14:58:50 +0000UTC 11, 2007
Nella biblioteca dove vado a studiare e’ da qualche settimana utilizzata la tecnologia wireless; cio’ mi ha incuriosito e portato a saperne di più su questo argomento del quale comunque già ne ero a conoscienza; cosi’ ho deciso di documentarmi e di riportare in questo articolo cosa ho scoperto.
La tecnologia wireless sta nell’essere sempre collegati alla rete,il suo profeta di certo si chiama il Wlan o Wireless Local area Network. La sigla indica una specifica categoria di reti locali in cui i computer, non comunicano piu’ attraverso cavi ma via etere.
Niente più tracce da scavare, fili da depositare, muri da oltrepassare, con le WLAN l’utente sarà libero di connettersi dove e quando vuole.
Con una Wlan per collegarsi ad internet o alla rete aziendale non occorrono piu’ cavi e modem, ma basta accendere il computer e scegliere il posto più comodo per lavorare o divertirsi,questo avviene automaticamente tramite una PC card inserita nel laptop o nel palmare e dotata di un’antenna ricetrasmittente. Quest’antenna dialoga su onde radio ad alta frequenza (2.4 GHz) con un dispositivo di emissione in grado di coprire un’area geografica ben definita grande quanto un ospedale o un aeroporto.
Che cos’è la tecnologia wireless?
La tecnologia wireless è un nuovo modo per collegare in rete i computer.Possiamo consultare la posta elettronica, Internet e addirittura la rete aziendale da qualsiasi punto di accesso a una rete wireless. Inoltre, possiamo collegarci anche in luoghi pubblici come aeroporti, alberghi,ristoranti e biblioteche appunto.
E’ come essere collegati a una rete informatica, ma non serve nessun cavo.
Permette di distribuire il collegamento a Internet in qualsiasi stanza di casa, e tutto senza prese telefoniche.
E’ Wi-Fi, la tecnologia di connessione digitale senza filo che estende e moltiplica le funzionalita’ delle reti locali.
COS’E’ WI-FI
In tutti gli uffici, ma anche in qualche casa, e’ facile trovare due o piu’ computer collegati tra di loro con un cavo.
Questi PC sono collegati “in rete” e possono quindi scambiarsi dati e condividere risorse come: stampanti o accesso a Internet.
Il tipo di collegamento impiegato e’ quasi sempre “Ethernet”.
Nella configurazione minima, bastano due computer, entrambi dotati di una schedina Wi-Fi e collocati nel raggio di cento metri per creare una rete senza fili.
I due computer, se opportunamente configurati, saranno in grado di scambiarsi regolarmente i dati.
Ma le reti wireless sanno dare il meglio di se’ soprattutto nella condivisione di accessi ad Internet con connessione sempre attiva, come quelli offerti dai servizi ADSL o dai collegamenti in fibra ottica: in questo caso vanno connesse ad un router.
Il Router e’ l’apparecchio che permette: da una parte la connessione alla rete Internet e dall’altra il collegamento alla rete locale.
Collegando un Access Point Wi-Fi al router, qualsiasi computer dotato di scheda wi-fi nel raggio di cento metri non solo dialoga con tutti gli altri PC, ma puo’ anche accedere liberamente a Internet.
E’ bene sapere che non stiamo parlando di fantascienza ma di una tecnologia gia’ pronta, tanto che diverse marche di personal computer portatili gia’ offrono la compatibilita’ Wi-Fi di serie oppure come optional.
Ma Wi-Fi puo’ collegare un computer oltre che a Internet anche ad apparecchi come: stampanti, palmari, DVDplayer, impianti hi-fi ed altro ancora.
Come funziona un ACCESS POINT
L’access point e’ un apparecchio wireless che consente di mettere in condivisione n wireless terminal per poter creare una rete locale.
La funzionalita’ di un access point e’ paragonabile a quella di un ripetitore per telefoni cellulari, e’ necessario infatti installarlo in un luogo che riesca a ricevere tutti i terminali wireless.
Una rete locale concepita in questo modo consente una velocità massima di trasmissione dati ( bit rate) pari a 11Mbps, decisamente al di sotto della velocita’ ottenibile da una rete cablata di grandi prestazioni, con la quale e’ possibile arrivare fino a velocita’ di 100Mbps, ma e’ in tutti i casi superiore alle possibilità consentite dai normali terminali mobili.
La portata di un access point varia in relazione alla tipologia dell’ambiente, in funzione del modello e della tecnologia impiegata.
Se posto all’interno e’ possibile raggiungere anche 100 metri se i muri non sono in cemento armato, mentre all’esterno e’ possibile raggiungere anche 200m senza ostacoli, con possibilità di collegare fino a 200 terminali per access point.
Sicurezza delle reti Wi-Fi
Uno degli svantaggi delle reti wireless e’ proprio il far viaggiare i dati in aria tramite radiofrequenza.
Come potrete intuire questo fattore crea gia’ di per se’ un problema di sicurezza.
Benche’ i dati possano essere criptati, e’ sempre possibile intercettarli ed elaborarli, a differenza delle reti via cavo, dove i dati sono piu’ sicuri.
Nelle reti cablate, infatti, per accedere è necessario un collegamento fisico mediante un cavo, mentre per le reti wireless il mezzo fisico di connessione è la radiofrequenza e non è necessario alcun cavo.
Le reti WLAN pertanto, non sono tanto avvantaggiate da questo fattore.
Per alcuni la sicurezza c’è!Non e’ difficile capire che una rete senza fili si presta all’intrusione non autorizzata di chiunque graviti nei dintorni dell’Access Point.
Un vicino di casa potrebbe vedere i nostri dati e addirittura usare la nostra connessione a Internet.Ovviamente cio’ non e’ accettabile e per questo lo standard Wi-Fi prevede un sistema di crittografia che rende i dati illegibili a chi non possiede le chiavi di decriptaggio.Queste chiavi vengono sostituite automaticamente dal sistema ogni due minuti circa e contemporaneamente trasferite ai computer autorizzati, cosicche’ anche una intrusione fortuita non puo’ durare piu’ di un paio di minuti.
Perché scegliere la tecnologia wireless?
Possibilità di lavorare quando e dove si vuole, con un facile accesso alle risorse della rete locale e alle connessioni a Internet. L’installazione di una rete wireless consente di spostare il notebook in qualsiasi punto dell’ufficio o della casa di accedere alla rete dall’esterno, aumentando la propria produttività e perchè no, il proprio divertimento!.
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Pubblicato da munga su +000031312007bThu, 13 Dec 2007 18:02:29 +0000UTC 11, 2007
Il termine digitale viene impiegato per indicare informazioni espresse in forma numerica, cioè variabili di tipo discreto, che possono essere trattate da un calcolatore.
Le grandezze di tipo analogico, per es. i toni di grigio di un’immagine, non possono essere utilizzate da un calcolatore se non vengono prima trasformate in forma numerica o digitale.
Un’immagine digitale è rappresentata da una serie di numeri binari (zero o 1) ciascuno corrispondente al valore di assorbimento di un quadratino:pixel, che rappresenta l’elemento più piccolo in cui possiamo scomporre l’immagine bidimensionale.L’insieme bidimensionale dei pixels in cui viene scomposta un’immagine, prende il nome di matrice.
La matrice determina la risoluzione spaziale, cioè la capacità di distinguere come separate due strutture poste ad una certa distanza, l’occhio umano non si spinge sotto 0,1 mm.Tale risoluzione è determinata dal campionamento e quantizzazione, quest’ultima è assai importante p.es. in radiologia digitale per esprimere il numero dei livelli di grigio costituente l’immagine che sono alla base della risoluzione di contrasto.Questa è espressa dal numero dei livelli di grigio distinguibili nell’immagine.Nei sistemi digitali questo numero è pari al numero di bits che codificano ciascun pixel.Si passa percio’, da 16 livelli o tonalità di grigio nelle immagini a 4 bit a 256 livelli di un sistema ad 8 bits e cosi’ via.Matrici 1024X1024 ottenute con 10 bit risultano migliori di matrici 512X512 a 9 bit.
Le immagini digitali sono fondalmentalmente di due tipi: una matrice di punti (o pixel) nelle immagini bitmap o, nelle immagini vettoriali, un’insieme di punti (o nodi) uniti in linee,triangoli ecc.Quest’ultima affermazione è ripresa da mirmidone.wordpress.com.
La possibilità di modificare il contrasto ha determinato la superiorità dell’immagine digitale radiologica su quella analogica utilizzandola anche in fluoroscopia e angiografia.
Questo articolo è nato dopo la lettura del 3° capitolo codifica e informazione che ho trovato esauriente soprattutto nella spiegazione dei formato di testo forse perchè da me meno utilizzati e conosciuti rispetto alla codifica dei segnali digitali studiati in passato (I.T.I.) e ripresi in questo corso di laurea.
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